Foto da attività del progetto europeo Erasmus+ «SOS Popillia»

Foto da attività del progetto europeo Erasmus+ «SOS Popillia»

Affrontare emergenze ambientali con la progettualità scolastica europea

Il 15 luglio 2025, nella storica sede di Palazzo Corbetta Bellini di Lessolo dell’Accademia di Agricoltura di Torino, si è svolto l’evento conclusivo del progetto Erasmus+ «SOS Popillia», intitolato “Progettualità Erasmus+ per affrontare emergenze ambientali: il caso Popillia japonica”.

Il progetto per 18 mesi ha visto lavorare insieme istituzioni scolastiche e scientifiche italiane e francesi sul tema dell’infestazione da popillia, coleottero alieno invasivo che rappresenta una minaccia crescente per le colture agricole e l’ecosistema.

La mattinata, che ha visto la partecipazione di docenti, agronomi, ricercatori, studenti e rappresentanti di enti pubblici, media e associazioni agricole, si è aperta con i saluti del Presidente dell’Accademia Marco Devecchi, e con un’introduzione al programma Erasmus+ e alle opportunità offerte ai soggetti del settore scolastico curata da Monica Michelis, Quality Manager responsabile della progettazione europea dell’Accademia.

Il progetto è stato cofinanziato nell’ambito dei partenariati di piccola scala Erasmus+, coinvolgendo l’Accademia come capofila, la Scuola Agraria Salesiana” di Lombriasco e il “Lycée Agricole Costa de Beauregard” della “Fondation du Bocage” di Chambéry (Francia).

I referenti di progetto dell’Accademia – Enrico Gennaro e Monica Michelis – hanno presentato i risultati raggiunti e i tre output principali – un Paper di buone pratiche, un Video divulgativo e un documento con Linee Guida per la Comunicazione in caso di infestazioni da popillia. Hanno evidenziato il forte impatto ottenuto in termini di partecipazione alle attività di formazione e disseminazione e di networking con scuole del territorio piemontese e della regione francese dell’Auvergne-Rhône-Alpes. Hanno inoltre approfondito l’effetto prodotto dal progetto sul piano istituzionale e organizzativo, curricolare e didattico, ambientale e preventivo, nonché sul piano umano, con ricadute positive su docenti, studenti e comunità scolastiche. La presentazione dei risultati ha aperto un momento di confronto e discussione tra i presenti in sala.

Foto da attività del progetto europeo Erasmus+ «SOS Popillia»

Nella seconda parte della mattinata, una tavola rotonda moderata da Enrico Gennaro ha dato voce a esperti e docenti che hanno collaborato al progetto, condividendo esperienze e strategie di contenimento dell’insetto, anche in ottica di educazione alla sostenibilità delle giovani generazioni. Il dibattito ha messo in luce il valore di un’azione congiunta tra scuola, mondo agricolo, pubblica amministrazione e ricerca universitaria.

L’evento si è concluso con un momento conviviale e con due brevi interviste agli accademici Enrico Gennaro e Alberto Cugnetto da parte dell’Ufficio Stampa di Coldiretti Torino, destinate alla messa in onda su Telecupole – emittente televisiva locale che trasmette principalmente in Piemonte, Liguria e Lombardia.

Foto da attività del progetto europeo Erasmus+ «SOS Popillia»

Foto da attività del progetto europeo Erasmus+ «SOS Popillia»

Il progetto «SOS Popillia» termina con un bilancio positivo e con l’auspicio che esperienze come questa possano rafforzare il ruolo delle scuole nell’educazione ambientale e nella costruzione di un’agricoltura più resiliente.
 
 
 
 
 
 
Attribuzione. Ringraziamo Gilles San Martin di Namur, Belgio, per la foto del coleottero Popillia japonica rilasciata sotto licenza CC BY-SA 2.0, tramite Wikimedia Commons.
 

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