un progetto europeo Erasmus+
«SOS Popillia» è stato un progetto europeo su piccola scala, della durata di 18 mesi, coordinato dall’Accademia di Agricoltura di Torino e condotto in collaborazione con la “Scuola Agraria Salesiana” di Lombriasco (TO) e con il “Lycée Agricole Costa de Beauregard” della “Fondation du Bocage” di Chambéry (Francia). Il progetto si è concluso a fine luglio 2025 e, a riconoscimento della qualità dei risultati raggiunti, è stato segnalato come Buona Pratica Erasmus+ dall’Agenzia Nazionale Indire nell’ottobre dello stesso anno. 🎖️
Educazione, prevenzione e cooperazione europea contro un parassita alieno
L’iniziativa è nata per rispondere alla crescente minaccia rappresentata dalla Popillia japonica, un coleottero alieno altamente distruttivo che, introdotto accidentalmente in Europa nel 2014, si è rapidamente diffuso in diverse regioni dell’Unione, tra cui il Nord Italia e alcune aree della Francia, provocando gravi danni a colture agricole, prati, ecosistemi e biodiversità. Nonostante gli sforzi scientifici e istituzionali, le strategie di contenimento realmente efficaci e sostenibili restavano limitate e si avvertiva la mancanza di una strategia di comunicazione ampia e coordinata, capace di coinvolgere non soltanto gli operatori agricoli ma anche il grande pubblico e, in particolare, il sistema scolastico.
Da questa esigenza è scaturita l’idea di formare insegnanti e studenti delle scuole agrarie come protagonisti della diagnosi precoce e della prevenzione, unendo conoscenze scientifiche, educazione ambientale e cooperazione europea. Il progetto ha così posto al centro la scuola come luogo privilegiato per promuovere consapevolezza, responsabilità e partecipazione attiva nella tutela dell’agricoltura e dell’ambiente.
L’obiettivo generale di «SOS Popillia» è stato quello di condividere e diffondere le buone pratiche europee di gestione e controllo del coleottero, rafforzando conoscenze e capacità di prevenzione tra docenti e studenti e promuovendo una cultura di sostenibilità basata sulla scienza e sulla collaborazione. Attraverso un approccio educativo innovativo, il progetto ha inteso sensibilizzare i giovani sul legame tra specie invasive, cambiamenti climatici e rischi ambientali, stimolando comportamenti responsabili e una visione sistemica del rapporto tra agricoltura e biodiversità. Parallelamente, ha favorito la cooperazione transfrontaliera tra scuole, esperti e stakeholder di Italia e Francia, contribuendo alla costruzione di una cultura europea condivisa di prevenzione e resilienza basata su istruzione, scienza e partecipazione civica.
L’“SOS Popillia” è stato lanciato con attività integrate di formazione e sensibilizzazione in Italia e Francia.
Le attività si sono articolate in due percorsi formativi principali – la Spring School e la Summer School – dedicati agli insegnanti delle scuole agrarie e incentrati sulla biologia, sui rischi e sulle strategie di contenimento della popillia. Gli insegnanti formati hanno poi trasmesso le conoscenze acquisite agli studenti nel corso “Popillia japonica: conoscere il pericolo per evitarlo”, moltiplicando l’impatto educativo e diffondendo buone pratiche in altre scuole. In parallelo, una campagna di comunicazione capillare, ampia e coordinata ha coinvolto operatori agricoli, tecnici, amministratori pubblici e cittadini, promuovendo comportamenti corretti e consapevoli nella prevenzione della diffusione del coleottero, definito anche “parassita autostoppista” per la sua capacità di essere trasportato involontariamente dall’uomo. Sotto lo slogan “Popillia japonica: il coleottero killer che ama fare l’autostop”, la campagna ha mirato a far comprendere come la vigilanza e la responsabilità individuale siano elementi chiave nella protezione dell’ambiente.
Le attività hanno prodotto numerosi materiali didattici e informativi, tra cui un Paper sulle buone pratiche, un Video divulgativo, un dépliant e le Linee Guida di Comunicazione multilingue (italiano, francese e inglese), concepite per supportare ulteriori azioni di sensibilizzazione a livello europeo. Tutti i materiali sono liberamente accessibili, costituendo l’eredità permanente del progetto e un utile strumento di riferimento per scuole, enti locali e operatori del settore.
I risultati conseguiti hanno superato le aspettative iniziali. Sono stati coinvolti 153 insegnanti e 1.540 studenti delle scuole agrarie, con un incremento rispettivamente del tre e del dieci per cento rispetto alle previsioni, mentre gli eventi organizzati sono stati 42, contro i 31 previsti, raggiungendo complessivamente 3.360 persone tra operatori, studenti, insegnanti, amministratori e cittadini.
Grazie a queste azioni, «SOS Popillia» ha contribuito in modo significativo a diffondere conoscenze scientifiche e buone pratiche di prevenzione, consolidando la cooperazione tra i partner italiani e francesi e rafforzando le competenze di ciascun ente nella gestione di emergenze fitosanitarie e nella promozione della sostenibilità. Il riconoscimento come Buona Pratica Erasmus+ conferma la qualità, la coerenza, il valore aggiunto europeo e il potenziale di trasferibilità ad altri contesti del progetto, che rappresenta oggi un modello di collaborazione efficace tra educazione, ricerca e territorio per la tutela dell’agricoltura e dell’ambiente. 🎖️
Attribuzione. Ringraziamo Gilles San Martin di Namur, Belgio, per la foto del coleottero Popillia japonica rilasciata sotto licenza CC BY-SA 2.0, tramite Wikimedia Commons.
«SOS Popillia» was a small-scale European project, lasting 18 months, coordinated by the Accademia di Agricoltura of Turin and carried out in collaboration with “Scuola Agraria Salesiana” of Lombriasco (Turin province, Italy) and “Lycée Agricole Costa de Beauregard” of “Fondation du Bocage” (Chambéry, France) The project ended in July 2025 and, in recognition of the quality of its results, was selected as an Erasmus+ Good Practice by the Italian National Agency Indire in October of the same year. 🎖️
Education, prevention and European cooperation against an alien pest
The initiative was launched in response to the growing threat posed by Popillia japonica, a highly destructive alien beetle which, after its accidental introduction into Europe in 2014, rapidly spread across several regions of the Union – including Northern Italy and parts of France – causing severe damage to crops, grasslands, ecosystems and biodiversity. Despite ongoing scientific and institutional efforts, truly effective and sustainable control strategies remained limited, and there was a clear need for a broad and coordinated communication strategy capable of engaging not only agricultural operators but also the wider public and, in particular, the education system.
To meet this need, the idea emerged to train teachers and students from agricultural schools as key actors in early detection and prevention, combining scientific knowledge, environmental education and European cooperation. The project therefore placed schools at the centre as ideal settings for promoting awareness, responsibility and active participation in the protection of agriculture and the environment.
The overall objective of «SOS Popillia» was to share and disseminate European good practices in the management and control of the beetle, strengthening knowledge and prevention skills among teachers and students and promoting a culture of sustainability grounded in science and collaboration. Through an innovative educational approach, the project aimed to raise young people’s awareness of the link between invasive species, climate change and environmental risks, encouraging responsible behaviour and a systemic vision of the relationship between agriculture and biodiversity. At the same time, it fostered cross-border cooperation among schools, experts and stakeholders in Italy and France, helping to build a shared European culture of prevention and resilience based on education, science and civic participation.
The “SOS Popillia” call was launched through integrated training and awareness-raising activities in Italy and France.
Two main educational programmes were developed – a Spring School and a Summer School – aimed at training agricultural school teachers on the biology, risks and control strategies of popillia. The trained teachers then passed on the knowledge acquired to their students through the course “Popillia japonica: know the danger to avoid it”, multiplying the project’s educational impact and spreading good practices to other schools. In parallel, a widespread, far-reaching and well-coordinated communication campaign engaged farmers, technicians, public administrators and citizens, promoting responsible and informed behaviour to prevent the spread of the beetle – also known as the “hitchhiker pest” due to its ability to be accidentally transported by humans. Under the slogan “Popillia japonica: the killer beetle that loves to hitchhike”, the campaign aimed to raise awareness of how vigilance and individual responsibility are key elements in protecting the environment.
The activities produced a range of educational and informative materials, including a Paper of Good Practices, a Video, a brochure, and multilingual Communication Guidelines (in Italian, French and English), designed to support further awareness-raising actions across Europe. All materials are freely accessible, representing the project’s permanent legacy and a valuable reference tool for schools, local authorities and agricultural stakeholders.
The results achieved exceeded expectations. A total of 153 teachers and 1,540 students from agricultural schools took part, exceeding the initial targets by 3% and 10% respectively. Moreover, 42 events were organised (compared to 31 initially planned), reaching 3,360 participants including professionals, teachers, students, local administrators and citizens.
Through these activities, «SOS Popillia» made a significant contribution to disseminating scientific knowledge and good prevention practices, strengthening cooperation between the Italian and French partners, and enhancing each institution’s capacity in managing phytosanitary emergencies and promoting sustainability. Its recognition as an Erasmus+ Good Practice confirms the project’s quality, coherence, European added value and potential for transferability to other contexts, making it a model of effective collaboration between education, research and local communities for the protection of agriculture and the environment. 🎖️
Attribution: We would like to thank Gilles San Martin (Namur, Belgium) for the photograph of Popillia japonica released under the CC BY-SA 2.0, via Wikimedia Commons.
news
Il progetto “SOS Popillia” riconosciuto come Erasmus+ Good Practice! 🎖️
L’Accademia di Agricoltura di Torino è lieta di annunciare che il progetto europeo Erasmus+ «SOS Popillia» è stato ufficialmente selezionato...Continue reading→
I numeri dell’“SOS Popillia” Erasmus+
Antefatto La Popillia japonica, coleottero esotico originario del Giappone, è oggi considerata una delle specie invasive più dannose per l’agricoltura...Continue reading→
Evento conclusivo del progetto Erasmus+ “SOS Popillia”
Affrontare emergenze ambientali con la progettualità scolastica europea Il 15 luglio 2025, nella storica sede di Palazzo Corbetta Bellini di...Continue reading→
Popillia japonica: pronte le Linee Guida di Comunicazione dell’Accademia
Contesto Nel 2014 è stata segnalata per la prima volta nell’Europa continentale la presenza di un insetto alloctono, lo scarabeo...Continue reading→
Popillia japonica: Diffusione di un insetto di quarantena, impatto sugli agroecosistemi e possibilità di controllo
LA Popillia japonica è un insetto alieno dall’elevato potenziale dannoso per molte colture agrarie e per piante ornamentali. Si sta diffondendo in...Continue reading→
Tre giornate tra aula e campo per l’allarme europeo SOS Popillia
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Popillia japonica: Diffusione di un insetto di quarantena, impatto sugli agroecosistemi e possibilità di controllo
19 maggio 2025, ore 10:00 Istituto Tecnico Agrario Agroalimentare Agroindustria Aula magna – Via Pastorino 12, OVADA (AL) L’Accademia di Agricoltura di...Continue reading→
Spring School “Popillia Japonica: knowing the danger to avoid it”
6-8 maggio 2025, Spring School “Popillia Japonica: knowing the danger to avoid it” Torino – Novara Spring School Agenda .pdfContinue reading→
Popillia japonica: Diffusione di un insetto di quarantena, impatto sugli agroecosistemi e possibilità di controllo
mercoledì, 30 aprile 2025, ore 17:30 sede del Palazzo Comunale di Settimo Vittone L’ Accademia di Agricoltura di Torino, in collaborazione...Continue reading→
Popillia japonica: Diffusione di un insetto di quarantena, impatto sugli agroecosistemi e possibilità di controllo
giovedì, 17 aprile 2025, ore 15:00 Sede COOP – C.so Molise n 7, Torino La Popillia japonica è un insetto alieno dall’elevato...Continue reading→
eventi & attività
| Data | Evento | Sede | Relatore | Titolo |
| 25/03/24 | Riunione | Scuola Agraria Salesiana (Lombriasco) |
Vari | Avvio ufficiale del progetto |
| 12/04/24 | Convegno | CNR-STEMS (Vezzolano) |
Vari | PROGRESSI NELLA RICERCA VITIVINICOLA: MECCANIZZAZIONE E TRATTAMENTI DEL SUOLO, VALORIZZAZIONE DEGLI SCARTI E SENSORISTICA AVANZATA, MENTRE RISUONA L’ALLARME PER LA POPILLIA JAPONICA |
| 25/06/24 | Convegno | Grugliasco | Vari | |
| 09/07/24 | Summer School | Sede Accademia | Alberto Alma | Popillia japonica: conoscere il pericolo per evitarlo Diffusione di un insetto di quarantena, impatto sugli agroecosistemi e possibilità di controllo Relazione Alberto Alma |
| 11/07/24 | Summer School | Sede Accademia | Giovanni Bosio Alberto Cugnetto |
Popillia japonica: conoscere il pericolo per evitarlo Diffusione di un insetto di quarantena, impatto sugli agroecosistemi e possibilità di controllo Relazione Giovanni Bosio |
| 15/10/24 | Video | Torino | Vari | Video divulgativo sull’infestazione da Popillia Japonica, realizzato dagli allievi "BTS Métiers du Végétal : Alimentation, Ornement et Environnement" (classe 2023-2025) del "Lycée Agricole Costa de Beauregard" della "Fondation du Bocage" (Chambéry, Francia)
Riprese e sonorizzazione a cura di Léa Beaudet e Flora Douchet, con il supporto dei loro insegnanti Fabienne Dumas, Muriel Essonnier, Nathalie Kromm, Luc Lacourt, Loïc Tilly e Vanessa Colombier |
| 27/01/25 | Convegno | Tortona | Vari | |
| 07/02/25 | Convegno | Asti | Vari | |
| 14/02/25 | Convegno | Chieri | Vari | |
| 27/02/25 | Convegno | Alba | Vari | Popillia japonica: Diffusione di un insetto di quarantena, impatto sugli agroecosistemi e possibilità di controllo |
| 19/03/25 | Convegno | Moncalieri | Vari | Popillia japonica: Diffusione di un insetto di quarantena, impatto sugli agroecosistemi e possibilità di controllo |
| 31/03/25 | Convegno | Montegrosso | Vari | Popillia japonica: Diffusione di un insetto di quarantena, impatto sugli agroecosistemi e possibilità di controllo
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| 31/03/25 | Convegno | Mondovì | Vari | Popillia japonica: Diffusione di un insetto di quarantena, impatto sugli agroecosistemi e possibilità di controllo
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| 17/04/25 | Convegno | Torino | Vari | |
| 30/04/25 | Convegno | Settimo Vittone | Vari | |
| 7-8/05 | Spring School | Torino - Novara | Vari | Spring School “Popillia Japonica: knowing the danger to avoid it” |
| 06/05/25 | Spring School | Accademia | Alberto Alma | Progetto «SOS Popillia» - Spring School
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| 08/05/25 | Spring School | Accademia | Luc Lacourt | Progetto «SOS Popillia» - Spring School
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| 08/05/25 | Spring School | Accademia | Luigi Delloste | Progetto «SOS Popillia» - Spring School
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| 19/05/25 | Convegno | Ovada | Vari | Popillia japonica: Diffusione di un insetto di quarantena, impatto sugli agroecosistemi e possibilità di controllo |
| 23/05/25 | Convegno | S. Martino di Rosignano | Vari | |
| 15/07/25 | Convegno | Accademia | Vari | Evento finale progetto erasmus+ "SOS Popillia – La difesa dal coleottero che minaccia l’Europa"
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| Data | Evento | Sede | Relatore | Titolo |
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Tel. (+39) 011 8127470
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